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Il curriculum vitae
Perchè il 90% dei curricula finisce nella carta straccia? Perchè è scritto male.


Burocratici, sgrammaticati, freddi, senza una scala grafica, confusi, illegibili: migliaia di curricula si aggirano per le società di selezione e per le imprese, con il loro carico di aspettative e di speranza, ma non raggiungono lo scopo.

 

Alla base c'è anche una convinzione secondo la quale il curriculum non conta. L'importante è il colloquio. Già, ma come ci si arriva se non attraverso quell'autobiografia accattivante che può essere il curriculum?
 

Accattivante non significa esagerata, o addirittura inventata: i bluff svaniscono all'alba. Accattivante vuol dire riuscire a trasmettere un'anima e un codice distintivo di comunicazione, che riesca a perforare il muro dell'ovvio e del già visto di cui sono pieni i curricula.

 

Scrivere il proprio percorso professionale e sopratutto riuscire a far intravedere quello che si desidererebbe per il futuro è un'operazione decisiva e strategica: serve a chi lo scrive e a chi lo riceve.

 

Come si scrive il curriculum vitae? Quanto deve essere lungo?


Va manoscritto o battuto al computer? Ci vuole una fotografia?

L'Indirizzo e la spedizione

Modulo Facsimile domanda candidatura - Rev. 02 del 14.04.2010

 

 

 

 

Va manoscritto o scritto al computer?

La scrittura è al computer. Solo se espressamente richiesto il curriculum va manoscritto: sappiamo che ci sarà un'analisi grafologica che scruterà la nostra scrittura. La foto solo se richiesta, e possibilmente non a mezzobusto, al telefono o formato tessera.
Referenze solo se richieste.
Attenzione: sempre più aziende richiedono il curriculum in lingua straniera.
Prima avvertenza - fatevelo pure compilare da qualcuno che conosca impeccabilmente la lingua richiesta, ma non dimenticatevi che dovrete a vostra volta sostenere un colloquio in lingua.
Seconda avvertenza - rispettate le regole della cultura del paese nella cui lingua state scrivendo.

 

 

 

L'indirizzo e la spedizione
   
Prima di chiudere la busta, è cosigliabile fare un check finale. Se l'ultimo esame viene superato, la busta può essere chiusa e spedita.
L'indirizzo va preferibilmente personalizzato. Non scrivere genericamente a meno che non sia richiesto.
Dopo aver spedito il curriculum bisogna aspettare. Avere la pazienza dell'attesa. Almeno per due/tre settimane.
Solo a quel punto è possibile farsi vivi e telefonare, chiedendo educatamente se il Curriculum è arrivato e se può essere ritenuto interessante.
Passati tre mesi senza aver avuto alcun contatto, mettersi il cuore in pace: il CV sarà servito come prova generale per la ricerca di un'altra opportunità.