Se hai dubbi su cosa chiedere e non chiedere al candidato, concentrati su chi hai di fronte, e ricorda che non sempre la prima impressione è quella che conta.

Durante un assessment, focalizzarsi sulle domande da colloquio che possano davvero far emergere la personalità di un candidato, oltre che la sua esperienza, è fondamentale.
Chiedere al candidato di presentarsi raccontando il proprio percorso formativo e professionale ti consente di cogliere gli aspetti essenziali del profilo professionale e di introdurti per approfondire con ulteriori domande.

Domande da colloquio: cosa chiedere e come valutare le risposte

Quando conduci un colloquio, valuta sempre la coerenza tra domanda e risposta, il modo in cui viene argomentata la risposta, il tipo di eloquio utilizzato e la capacità del candidato di fornire esempi concreti a supporto delle sue affermazioni. In generale, valuta l’aderenza tra le risposte del candidato rispetto alle competenze necessarie per la posizione ricercata.

Colloquio di selezione e colloquio conoscitivo

Quando in azienda ci sono posti vacanti da ricoprire si effettuano colloqui di selezione e assessment volti a individuare i profili migliori, tra i candidati in cerca di lavoro, per ricoprire quella posizione. Le domande da colloquio ideali devono cogliere tutti i dettagli inerenti le esperienze formative e professionali, e le soft skill del candidato, per comprendere come queste si possano esprimere all’interno della realtà aziendale.
Il colloquio conoscitivo, invece, è maggiormente orientato a comprendere l’orientamento e le motivazioni dei candidati, a raccogliere i curriculum vitae in vista di future opportunità professionali.

Comunicazione verbale e non verbale: che peso ha durante il colloquio?

Accanto alla comunicazione verbale, ricopre un ruolo fondamentale in un colloquio la comunicazione non verbale, tra gestualità, postura, tono di voce. Ad esempio, il contatto oculare tra voi, la stretta di mano, un tono di voce consono e lo stile comunicativo, oltre a una postura adeguata anche quando il colloquio si protrae a lungo, sono aspetti che dovresti  tenere in considerazione.

Assessment di gruppo o colloquio individuale: quale scegliere?

La scelta del tipo di colloquio è funzionale al tipo di posizione che si sta cercando, al ruolo e alle mansioni che dovrà svolgere il candidato.
L’assessment di gruppo è funzionale alla valutazione delle soft skill dei candidati in cerca di lavoro, osservate all’interno di dinamiche di gruppo, scelta che consente di ridurre i tempi della selezione e ti offre utili feedback sulla valutazione di molteplici competenze e delle relazioni che il candidato sa creare con gli altri membri del gruppo.
Il colloquio individuale rappresenta la soluzione ottimale quando dovrai valutare un profilo singolarmente, testandone le competenze e formulando anche domande da colloquio di tipo tecnico.

Quali competenze deve avere il candidato ideale?

  • Il candidato ideale in assoluto non esiste. Il candidato migliore è colui che, a seconda della posizione da ricoprire, risponde meglio alle esigenze aziendali e ai requisiti presenti nell’offerta di lavoro in termini di hard e soft skills e valori aziendali.
  • in quanto selezionatore dovrai essere abile nell’attivare i canali di reclutamento più idonei, nello scremare i profili, nel porgere le corrette domande da colloquio ai candidati
Noi siamo in grado di offrire alle aziende un valido supporto per trovare il candidato più idoneo per una determinata posizione: il servizio di Assessment è volto a individuare i talenti migliori, a definire piani di carriera ed esigenze formative. Una rete di psicologi del lavoro è dedicata al servizio di valutazione delle competenze al fine di offrire risposte e soluzioni alle esigenze delle imprese.