Assegno di ricollocazione

L’assegno di ricollocazione entra a regime: poche settimane fa l’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive) ha definito le modalità operative e l’ammontare dell’assegno di ricollocazione per tutte le categorie di destinatari.

Adecco sarà uno degli enti accreditati per l’erogazione del servizio.



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Cos’è l’assegno di ricollocazione?

L’assegno di ricollocazione è un servizio di cui possono usufruire tutte le persone disoccupate, per iniziare un percorso volto all’inserimento e/o reinserimento nel mondo del lavoro.  

Non è né una forma di reddito, né un importo percepito dal disoccupato, ma una somma economica variabile, da 250 a 5000 euro, a seconda del profilo di occupabilità della persona, che viene riconosciuta al servizio per l’impiego che la supporta nel percorso di ricollocazione.

A chi è rivolto?

  • Percettori della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) da più di 4 mesi;
  • Beneficiari del Reddito di inclusione (di seguito ReI)
  • I lavoratori coinvolti nell’accordo di ricollocazione di cui all’articolo 24-bis del decreto legislativo n. 148/2015

I destinatari potranno liberamente scegliere se usufruire del servizio di assistenza presso i centri per l’impiego oppure presso i soggetti accreditati e Adecco ne fa parte.

Sarà strutturato per ogni candidato un percorso di assistenza intensiva volto alla ricollocazione che prevede:

  • Tutor dedicato
  • Aiuto alla compilazione del CV
  • Percorso di riqualificazione mirata
  • Colloqui con imprese

L’assegno di ricollocazione entrerà in vigore nei prossimi mesi, seguiteci su Adecco.it per avere aggiornamenti.



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