Sistema ITS: una valida alternativa per la propria formazione

Ecco cosa sono gli ITS - Istituti Tecnici Superiori; come sono strutturati e quali sono le nuove professionalità richieste in ambito tecnologico.
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Come sono strutturati gli ITS e quali sono le nuove professionalità richieste in ambito tecnologico?

Cosa fare dopo la maturità? Molti studenti si chiedono come fare per entrare nel mondo del lavoro al termine degli studi. È bene proseguire con un impegnativo percorso universitario oppure cominciare un periodo di apprendistato? Una risposta spesso poco considerata è costituita dall’accesso al percorso di formazione offerto dagli ITS ossia dagli Istituti Tecnici Superiori.

Cosa sono gli ITS

Gli ITS rappresentano dei percorsi formativi di recente ideazione ministeriale, che si pongono come obiettivo quello di colmare la distanza esistente fra il mondo della scuola e quello lavorativo. Si tratta di un anno o di un biennio di formazione fortemente orientato al lavoro.

A differenza della scuola, l’obiettivo degli Istituti Tecnici Superiori è il trasferimento delle competenze necessarie allo svolgimento di una determinata mansione da svolgere in uno specifico settore. La scuola tradizionale invece si propone il trasferimento delle conoscenze di base, fondamentali in via generica in qualunque ambito lavorativo.   

Sistema ITS

Ma come è strutturato il sistema ITS? Sul sito ufficiale del Miur dedicato agli Istituti Tecnici Superiori si evince che gli ITS sono strutturati formalmente come Fondazioni di partecipazione realizzate in collaborazione con le imprese, gli atenei universitari, i centri di ricerca e gli enti locali.

Gli ITS sono strutturati in aree di strategico rilievo industriale sia perché orientate agli andamenti futuri, sia perché sin da ora rappresentano i centri nevralgici di attrazione di nuova forza lavorativa. E infatti, sempre consultando il sito ufficiale, si leggono statistiche incoraggianti in merito al Placement, cioè sull’indice di occupabilità, ossia il tasso di collocabilità nel mercato del lavoro a un anno dal conseguimento del titolo ITS: il dato del 2017 si attesta sul 79,1% di occupati sul totale di studenti che hanno conseguito il titolo e questa percentuale sale a 87,5% se si considerano gli occupati in ambiti affini a quelli del corso ITS frequentato.

Istituto tecnico superiore: settori formativi

Ma quali sono gli ambiti formativi che attualmente rappresentano un sicuro polo attrattivo? Sono sei ed è utile vederli nello specifico, anche in relazione alle professionalità richieste.

AREA 1: Efficienza energetica

Il comparto dell’energia è in forte trasformazione: da un lato si assiste alla conversione della produzione energetica alle fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, ecc.) e dall’altro si ha bisogno di un generale ammodernamento degli impianti in ottica di risparmio energetico (la cosiddetta ottimizzazione degli impianti).

  • La figura più richiesta è il Tecnico superiore per la gestione e verifica degli impianti energetici.

AREA 2: Mobilità sostenibile

È l’ambito strategico dedicato alla mobilità delle persone e delle merci. Il settore dei trasporti è fortemente interessato alla Digital Transformation che sta modificando gli agglomerati urbani in vere e proprie Smart City.  L’infomobilità su cui sta puntando l’Italia è quella delle infrastrutture logistiche marittime e navali ma non manca il passaggio ai sistemi aeronautici a pilotaggio da remoto (i droni sono l’esempio più diffuso).

  • La figura più richiesta è il Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci.

AREA 3: Nuove tecnologie della vita

Focalizza l’attenzione sull’ambito sanitario e mira a formare personale esperto nell’aggiornamento tecnologico dell’intero settore attraverso il passaggio a nuovi dispositivi biomedicali.

  • La figura più richiesta è il Tecnico superiore per la produzione e la manutenzione di apparecchiature diagnostiche, terapeutiche e riabilitative.

AREA 4: Nuove tecnologie per il Made in Italy

Quest’area, a differenza delle altre, abbraccia più settori, si va: dalla moda alla meccatronica, dal Food & Beverage al settore agrario, e così via.

  • Le figure richieste sono delle più varie, riassumibili come Tecnici superiori con competenze digitali.

AREA 5: Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali - Turismo

Questo settore si rivolge al restauro da un lato e dall’altro alle attività di ricezione turistica, non solo alberghiera. Il turismo rappresenta un fattore strategico in Italia ma attualmente soffre a causa dello scarso ammodernamento dei sistemi di gestione.

  • La figura più richiesta è il Tecnico superiore per la promozione del turismo culturale digitale ed esperienziale0.

AREA 6: Tecnologie della informazione e della comunicazione

Questo ambito raccoglie tutte le nuove professioni in ambito Digital Web: progettazione di Mobile App, Data Manager, IoT - Internet of Things Developer, servizi Cloud, ideatori di Storytelling, Visual Design e Videomaking, ecc.  Questo settore è in rapidissima evoluzione perché legato alla diffusione dei nuovi Media e dei sistemi di AI - Artificial Intelligence.

  • La figura più richiesta è il Tecnico superiore esperto di Digital Communication.

Adecco può fornirti maggiori informazioni su queste nuove professionalità ecco perché ti consigliamo di venire a trovarci nelle nostre filiali: saremo lieti di mostrarti i nostri percorsi formativi e le offerte di lavoro più interessanti.

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