Cos'è il Microlearning e perché è la formazione del futuro

 

Il Microlearning è una metodologia d’apprendimento basata su un percorso formativo a partire da contenuti brevi.

Detto anche “Bite-sized learning” (“apprendimento a piccoli bocconi”), è una declinazione flessibile e veloce dell’E-Learning. Se la formazione tradizionale prevede lunghe lezioni in presenza oppure online, il Microlearning è un tipo di apprendimento più veloce.

 

Esempi di Microlearning

Nella vita quotidiana, il principio del Microlearning viene spesso applicato: ad esempio quando si cerca una ricetta o si guarda un tutorial. Tuttavia, sebbene i video siano un efficace strumento d’apprendimento anche in ambito lavorativo, non sono l’unico modo per fare Microlearning: è possibile utilizzare podcast, articoli e approfondimenti editoriali, infografiche, persino giochi di ruolo. Il responsabile delle risorse umane, o chi si occupa dello sviluppo dei talenti all’interno dell’azienda, è chiamato a individuare di volta in volta la migliore metodologia di Microlearning.

Tra gli strumenti di Microlearning più efficaci ci sono:

  • la visione di brevi video didattici, ad esempio su YouTube;
  • le flashcards, molto utilizzate nel mondo anglosassone per apprendere nuove nozioni e per memorizzarle;
  • la risoluzione di mini-quiz;
  • l’invio di informazioni in pillole, via e-mail, su Skype, su Telegram o su WhatsApp.

 

I vantaggi del Microlearning

Il successo del Microlearning risiede nella sua immediatezza. Numerosi studi dimostrano che si impara di più con micro-lezioni frequenti e mirate piuttosto che con sessioni lunghe e sporadiche.

Nello specifico, il Microlearning consente di:

  • esercitare la memoria e la comprensione dei contenuti, fissando i concetti con ordine e razionalità;
  • apprendere le nozioni nei “tempi morti”, senza dover interrompere lo svolgimento della propria attività lavorativa per partecipare a una lezione;
  • mantenere alta la soglia d’attenzione;
  • utilizzare per l’apprendimento tecnologie comuni, come smartphone, tablet e PC;
  • aumentare la soddisfazione e il senso di appartenenza, grazie alla consapevolezza di formarsi in modo chiaro.

Sebbene il Microlearning non sia nato con Internet, è quando si combina con l’E-Learning che produce i risultati più evidenti: studiare a intervalli brevi e mirati, utilizzando la tecnologia di cui comunemente si dispone, consente di imparare di più e di ricordare meglio. Aiutando il dipendente a raggiungere risultati concreti, e a mantenerli nel tempo, il Microlearning è dunque sempre più centrale nell’ambito della formazione aziendale.

 

Microlearning: le best practices

Affinché il Microlearning produca i risultati sperati, è necessario adottare alcune best practices:

  • sottoporre ai dipendenti solamente le informazioni di cui necessitano, senza prolungare le “lezioni”;
  • ottenere il consenso di chi ha leadership in azienda: tra gli ostacoli al Microlearning vi è il pregiudizio di chi lo considera una forma di apprendimento facoltativa e troppo informale, mentre è necessario che i leader aziendali supportino le iniziative in questo ambito;
  • identificare gli obiettivi: come qualsiasi altra modalità di formazione, anche il Microlearning richiede l'identificazione di un obiettivo di rendimento o di apprendimento;
  • prendere in considerazione l'integrazione di attività pratiche e simulazioni, più coinvolgenti e varie rispetto ad altre opzioni.

La formazione di Adecco per le imprese ha come obiettivo quello di ampliare le competenze dei lavoratori, così da permettere loro di raggiungere l’eccellenza all’interno della propria azienda. La capillarità sul territorio e l’alta specializzazione ci consentono di affiancare le imprese in ogni fase del percorso formativo per i propri dipendenti.

 



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