Cosa conviene fare dopo la laurea triennale o magistrale?

Tutti i consigli per trovare lavoro in tempi rapidi dopo la laurea triennale o magistrale per le principali facoltà universitarie.
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Il tempo dell’università si è concluso. Hai passato gli ultimi anni sui libri, hai terminato tutti gli esami e ti sei laureato. Ora è arrivato il momento di pensare a cosa fare dopo gli studi. Ecco i consigli pratici di Adecco per trovare lavoro dopo la laurea (triennale o magistrale) per le principali facoltà universitarie.

Cosa conviene fare dopo gli studi?

Una volta laureato, le possibilità (lavorative o formative) a tua disposizione possono essere diverse:

  • viaggiare e trasferirti per un periodo all’estero a lavorare. Sono esperienze da intraprendere dopo la laurea che potrebbero renderti un candidato molto competitivo sul mercato del lavoro;
  • proseguire gli studi: optando per una laurea magistrale se hai appena concluso quella triennale oppure valutando un Master o un Dottorato post-laurea magistrale;
  • fare domanda per uno stage o per un tirocinio in azienda;
  • aprire una start-up;
  • cercare il tuo primo impiego.

Cosa fare dopo la laurea triennale

Il dubbio frequente di chi ha conseguito una laurea triennale è principalmente se:

  • continuare gli studi con una laurea specialistica;
  • frequentare un Master;
  • cercare subito un lavoro.

Per poter svolgere alcune professioni, continuare gli studi è un imperativo, mentre altre lauree triennali abilitano subito ad esercitare una professione.

I tirocini e i Master di I livello offrono invece l’opportunità di entrare a contatto con il mondo del lavoro con un periodo di prova in azienda. Inoltre, sono un ottimo modo per specializzarsi o per orientarsi verso una carriera diversa rispetto a quella si era pensata all’inizio, integrando un percorso generico con uno di professionalizzazione. Ci sono, ad esempio, dottori in lettere iscritti a Master in Marketing.

Un’altra alternativa è quella di fare un’esperienza all’estero: aggiungerà al tuo CV competenze interessanti, in primis la conoscenza di una lingua straniera. Per molti recruiters, un candidato che ha fatto un’esperienza fuori dall’Italia rappresenta un grande valore aggiunto che saprà differenziarti da altri candidati.

Cosa fare dopo la laurea magistrale

Aver conseguito la laurea magistrale è il punto di inizio per la tua carriera. In questa fase, puoi valutare di proseguire il tuo percorso formativo con un Master, di accedere al dottorato di ricerca oppure di fare un’esperienza lavorativa all’estero.

Trovare lavoro, dopo cinque anni passati a studiare, dovrebbe essere la scelta da prediligere. In questo caso, la prima cosa da fare è quella di redigere il tuo CV in modo corretto. Puoi farlo, ad esempio, consultando le guide di Adecco su come trovare lavoro.

Vediamo ora nello specifico quali sono i possibili sbocchi professionali dopo aver conseguito una laurea in uno dei principali indirizzi universitari.

Cosa fare dopo la laurea in giurisprudenza

La laurea in giurisprudenza garantisce numerosi sbocchi lavorativi come l’accesso ai principali concorsi indetti dallo Stato o l’esercizio della libera professione. Le professioni più scelte dai laureati in legge sono:

  • notaio: dopo un periodo di praticantato si può partecipare al concorso annuale;
  • avvocato: rappresenta la professione principale scelta dai laureati in legge. Può essere esercitata dopo aver preso l’abilitazione e dopo due anni di praticantato presso uno studio legale;
  • magistrato: una volta completato il tirocinio negli uffici dei tribunali, si può accedere alla professione dopo aver superato un concorso. A quest’ultimo possono partecipare: gli avvocati iscritti all’albo, chi ha conseguito un dottorato di ricerca o chi ha terminato la scuola di specializzazione per le professioni legali;
  • consulente legale: si tratta di un profilo molto ricercato oggi dalle aziende e il cui compito principale è quello di risolvere le problematiche inerenti alle questioni di diritto all’interno dell’impresa.

Cosa conviene fare dopo la laurea in farmacia

Una volta conseguita la laurea in farmacia, la scelta più ambita è quella di diventare farmacista o ricercatore presso le aziende farmaceutiche.

Dopo un tirocinio di 6 mesi è possibile ricevere l’abilitazione alla professione, una volta superato l’esame di Stato.

Questa facoltà universitaria permette inoltre di trovare lavoro presso i laboratori di analisi, le strutture sanitarie private e pubbliche, oltre ad abilitare all’insegnamento della materia. I laureati in farmacia sono delle figure molto richieste oggi anche nel settore della comunicazione scientifica.

Cosa fare dopo la laurea triennale in economia

L’offerta formativa delle università italiane in campo economico prevede numerosi corsi in ambito aziendale, bancario, assicurativo, finanziario, amministrativo, solo per citarne alcuni. Visti i numerosi indirizzi universitari, una laurea in economia permette di esercitare molte professioni diverse tra loro.

Dopo la laurea triennale in economia è consigliabile proseguire gli studi, così da specializzarsi in un settore più specifico.

Qualora invece preferissi non iscriverti a un corso di laurea magistrale, queste sono le principali professioni che potresti intraprendere:

  • consulente del lavoro;
  • consulente bancario o nel ramo delle assicurazioni;
  • broker;
  • giornalista.

Cosa fare dopo la laurea triennale in psicologia

La laurea in psicologia permette numerosi sbocchi professionali. Terminato il tirocinio di 12 mesi continuativi, è possibile partecipare all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di psicologo.

Questa può essere svolta in proprio o come dipendente. I principali settori dove vengono richieste figure professionali con studi in psicologia sono, ad esempio, quello delle Risorse Umane, quello scolastico o di criminologia.

Cosa fare dopo la laurea in lettere o ambito umanistico

Estremamente versatili, gli studi in campo umanistico permettono di accedere a numerosi settori lavorativi.

Tra questi vi è ad esempio quello dell’insegnamento. La laurea in lettere o in studi umanistici apre le porte anche ad altri impieghi, come a quelli nel settore Marketing, Risorse Umane, Pubbliche Relazioni e Digital. A tal proposito, le professioni digitali rappresentano una grande opportunità per chi si laurea in ambito umanistico: Web Content Manager, Web Copywriter, SEO Specialist e Social Media Manager sono infatti tra le figure professionali più richieste dalle aziende che operano nel settore del Digital Marketing.

Cosa fare dopo la laurea in ambito scientifico (biologia e chimica)

Quali sono invece gli sbocchi lavorativi per chi consegue un diploma di laurea presso una facoltà scientifica, ad esempio in biologia o chimica?

Se si sceglie di seguire la facoltà di biologia, durante il percorso di studi si faranno numerose ore di laboratorio. Questo tipo di specializzazione permette di acquisire competenze molto ricercate nel mondo del lavoro, soprattutto in ambito scientifico e medico presso laboratori di ricerca e sviluppo, sanità pubblica e privata e centri di istruzione.

Ma anche un laureato in scienze chimiche ha davanti a sé numerose possibilità. Il principale settore dove trovare lavoro con una laurea in chimica è quello chimico e farmaceutico. Difatti, in numerose aziende pubbliche e private è richiesta la presenza di un chimico così come nei laboratori di analisi e nei centri di ricerca.

Fatta chiarezza sugli sbocchi professionali delle principali facoltà di laurea, per conoscere le professioni più emergenti del futuro, è possibile consultare la sezione “Il lavoro che cambia” di Adecco. Qui trovi i profili lavorativi più ricercati dalle aziende negli ultimi anni: Data Scientist, Project Manager, UX Designer e tanti altri.

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