Come scrivere una richiesta di trasferimento per motivi familiari?

Come scrivere una lettera motivata al proprio datore di lavoro per richiedere il trasferimento della propria sede di lavoro per motivi familiari.

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La maggior parte dei dipendenti che chiede il trasferimento lo fa per motivi familiari: il trasferimento del coniuge, un matrimonio, una gravidanza o la necessità di stare vicino a un familiare malato.

A prescindere da quale sia il motivo, è necessario che la richiesta di trasferimento della sede di lavoro per motivi familiari venga messa per iscritto.

 

Quando si può chiedere il trasferimento?

Il trasferimento è lo spostamento definitivo del dipendente da una sede lavorativa a un'altra. Il lavoratore può richiederlo in qualsiasi momento, ma spetta all’azienda disporre lo spostamento sulla base delle sue necessità organizzative e produttive.

Non esiste, infatti, un diritto al trasferimento nel settore privato: il lavoratore ha unicamente il diritto di chiedere che venga trasferito, anche senza fornire motivazioni dettagliate: sarà poi il datore di lavoro a dover concedere o meno l’opportunità.

La richiesta di trasferimento può essere avanzata per molteplici ragioni:

  • motivi di carriera, e dunque per ricoprire un ruolo diverso in un’altra sede della medesima azienda;
  • motivi caratteriali, a seguito di conflittualità e incompatibilità con gli attuali colleghi;
  • motivi coniugali (es. richiesta di trasferimento per l’avvicinamento a casa);
  • motivi personali.

 

Alcuni esempi di domanda di trasferimento motivata

Esempi di domande di trasferimento motivate possono essere i seguenti:

 

Egregio sig. x,

Le scrivo per informarLa che le condizioni di salute dei miei genitori non sono buone e sono l'unico responsabile della mia famiglia a prendersi cura di loro. Le chiedo quindi di prendere in considerazione la mia richiesta di trasferimento di lavoro alla filiale situata nella mia città natale. Sarebbe molto utile per me e anche per i miei familiari.

Confidando in un Suo cortese riscontro, colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti”.

Oppure:

“Egregio sig. x,

Sono impiegato presso xxx, ufficio di xxx, in qualità di xxx dal xxx. Desidero essere trasferito alla filiale di xxx perché mio marito / mia moglie ha ricevuto un'opportunità di lavoro a xxx.

Mi piace molto lavorare qui e desidero continuare a prestare il mio operato presso l’azienda. Sono pronto a formare o a guidare qualcuno che possa ricoprire la mia posizione presso la sede attuale.

Vorrei davvero continuare la mia carriera insieme a Voi. Allego il mio Curriculum. In attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgo cordiali saluti”

Per effettuare una richiesta di trasferimento della sede di lavoro per motivi familiari è consigliabile:

  • esordire con un saluto formale, come “Egregio Sig. (cognome del tuo manager o supervisore)”;
  • indicare lo scopo della lettera. La parte introduttiva spiega il motivo per cui si sta scrivendo una lettera di trasferimento: bisogna dunque specificare la propria posizione, il nome dell'azienda e il dipartimento o la città in cui si desidera trasferirsi;
  • spiegare perché si sta chiedendo un trasferimento;
  • descrivere brevemente la propria storia lavorativa in azienda, menzionando i risultati raggiunti nel corso degli anni;
  • terminare la lettera ringraziando il destinatario per il tempo e la considerazione;
  • includere il Curriculum: sebbene non sia necessario, è un ottimo modo per ricordare al tuo Manager le proprie abilità, i risultati raggiunti e le proprie qualifiche.

Allo stesso modo, anche una richiesta di lavoro da remoto (Smart Working) deve essere messa per iscritto.

La domanda, di tipo formale, dovrà spiegare la motivazione della richiesta e contenere la dichiarazione firmata del lavoratore che conferma di disporre di un'adeguata strumentazione tecnologica, di garantire la reperibilità durante l'orario di lavoro e di accettare che lo Smart Working si svolga secondo il piano concordato con l’azienda.

 

 

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