Trovare lavoro con LinkedIn

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Trovare lavoro con LinkedIn

Ti sei iscritto a LinkedIn? Ottimo! Hai fatto uno dei primi step utili per cercare lavoro. Come già sai LinkedIn è il Professional Network per eccellenza. Nato per mettere in contatto colleghi, ex colleghi e contatti professionali, ha superato in 15 anni 560 milioni di utenti. In Italia la comunità vanta oltre 11 milioni di utenti. Come cercare lavoro su LinkedIn quindi? Ecco qualche consiglio per ottimizzare il tuo profilo e interagire in maniera efficace con aziende e utenti.


Come usare LinkedIn per trovare lavoro

Devi essere consapevole che avere un profilo LinkedIn non è sufficiente per trovare lavoro: devi creare contatti con professionisti di settore e referenti del mondo HR, seguire aziende e le relative opportunità di lavoro, partecipare a gruppi e discussioni inerenti il tuo ambito professionale o in linea con le tue ambizioni. 

LinkedIn può creare numerose occasioni per entrare in contatto con persone che possano offrire opportunità di lavoro e per essere individuati dai Recruiter alla ricerca di profili professionali da inserire in azienda. 

Inoltre molte aziende pubblicano offerte di lavoro su LinkedIn, a cui puoi candidarti facilmente sfruttando il tuo profilo come fosse un CV.


Come creare un profilo LinkedIn di successo

  • Leggi l’ultima edizione della Job Search Guide pubblicata da LinkedIn: 38 pagine di consigli e indicazioni per utilizzare al meglio il Professional Network;
  • Aggiorna curriculum e profilo LinkedIn, e cambia foto ogni tanto, avendo cura di scegliere sempre immagini professionali dove, per intenderci, indossi gli abiti che indosseresti al lavoro. I selfie? Meglio di no;
  • Traduci il tuo profilo almeno in un’altra lingua. Non c’è bisogno di rifare tutto daccapo, c’è uno strumento di LinkedIn che ti viene in aiuto;
  • Non trascurare titolo e sommario descrittivi, non banali, la pubblicazione di articoli su vari temi e una frase per mostrare il proprio potenziale con un occhio al futuro nella sezione “esperienze”. Il sommario del profilo LinkedIn ha un ruolo strategico e non può essere relegato ad un semplice copia e incolla della qualifica aziendale: è chiaro quindi che questi 120 caratteri non sono facili da riempire, cercando di essere accattivanti per il nostro target e chiari limpidi per l’algoritmo di ricerca.
  • "Crea un sommario efficace e unico per semplificare potremmo distinguere due principali tipologie di sommario: Standard con dettagli e Creativo.

Il primo, il sommario standard con dettagli, è un sommario che pur riportando anche la qualifica, aggiunge qualche dettaglio, parola chiave o una frase per renderlo più comprensibile, specificarlo meglio.

Il secondo, quello creativo, rinuncia alla qualifica per sfruttare tutto lo spazio come se fosse uno slogan pubblicitario.
Attenzione però a non scrivere qualcosa di troppo criptico, non comprensibile, non rintracciabile dal motore di ricerca. In ogni caso quello che non può mancare sono dei termini o keyword, che rendano comprensibile al motore di ricerca e al lettore in cosa consista realmente il tuo lavoro.

  • Usa le parole chiave in tutti i campi del profilo, dal sommario alle competenze: la ricerca avviene attraverso quelle. Ma non esagerare ed evita di “narrare” te stesso attraverso le cosiddette buzzword, parole generiche come responsabile, esperto, creativo, motivato, strategico, innovativo…;
  • Fatti notare anche visivamente. Per farti largo tra gli 11 milioni di italiani che usano LinkedIn torna utile qualche astuzia grafica: per esempio una bella immagine di sfondo e poi ancora video, slide, infografiche… sul tuo lavoro e su progetti di cui ti sei occupato. Non dimenticare i Work Samples!
  • Mettici quello che avresti sempre voluto inserire nel curriculum. Compila la descrizione sotto ogni lavoro e il riepilogo generale; non limitarti alle mansioni, elenca anche i risultati ottenuti, pubblica link, PDF e documentie, se ne vale la pena, anche attestati a corsi, certificazioni, brevetti, volontariato;
  • Usa gli aggiornamenti di stato: sono una buona occasione per evidenziare alcuni dei tuoi ultimi lavori, condividere la lettura di un articolo o un libro, promuovere la tua presenza a un evento… meglio se durante le ore lavorative, visto che LinkedIn è un Social Network professionale. Quanto spesso? Da 1 a 4 aggiornamenti al giorno, ma solo se hai cose pertinenti da condividere;
  • Chiedi raccomandazioni alle persone con cui hai lavorato, e ricambia la cortesia: funziona un po’ come con le recensioni su Amazon, che contribuiscono a fare la differenza tra un prodotto (in questo caso un candidato) e l’altro. Gli esperti di carriera su LinkedIn suggeriscono addirittura di fare un piano strategico per la richiesta di raccomandazioni, ricordando che devono deve mettere in luce le tue abilità lavorative. Quante? Sempre secondo gli esperti dovresti cercare di ottenerne almeno una al mese;
  • Costruisci la rete di contatti Non solo amici: ci sono 3 tipi di persone che dovrai includere nelle tue cerchie su LinkedIn: persone che conosci a livello personale, utenti che hanno molti collegamenti e esperti della tua materia. Te ne servono almeno 50. Per ottenerli, cerca di personalizzare le richieste di connessione, sostituendo il triste “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale su LinkedIn” con una frase scritta di vostro pugno. Ricorda che secondo LinkedIn l’80% delle posizioni di lavoro si conquistano proprio grazie al passaparola online.

Trovare lavoro su LinkedIn puntando sulle keyword

LinkedIn è soprattutto un motore di ricerca che archivia profili e restituisce determinati risultati corrispondenti a precise ricerche, che si esprimono attraverso le parole chiave. Può quindi essere utile per chi vuole essere trovato usare le keyword adatte nei campi adeguati. Nello specifico:

  • Qualifica
  • Riepilogo
  • Elenco delle esperienze lavorative
  • Segnalazioni
  • Competenze
  • Formazione
  • LinkedIn Pulse

Non significa che per apparire in alto nei risultati interni di LinkedIn devi puntare su un lavoro di keyword. Utilizza le keyword ma scrivi con naturalezza e descrivi quello che fai senza forzature, senza cioè ripetere in modo eccessivo le parole chiave che fanno al caso tuo. Per la scelta delle parole chiave su LinkedIn ti puoi basare su diversi aspetti che riguardano il complesso della tua realtà lavorativa, in particolare:

  • Titolo di studi (sei laureato/diplomato oppure hai un master in...?)
  • Competenze più rilevanti (specialmente le skill tecniche che indicano direttamente cosa sei in grado di fare). Più conferme di competenze ricevi dai tuoi contatti, più facilmente esse saranno indicizzate;
  • Capacità sociali (es. capacità di gestire in team di lavoro in un particolare ambito);
  • Formazione e titoli di studio (dagli attestati puoi trarre spunti sui titoli di studio da mettere in risalto);
  • Le esperienze di volontariato

Perché sfruttare LinkedIn Pulse per ottenere maggiore visibilità?

La partecipazione nei gruppi e nelle discussioni ha un gran valore. Se vuoi trovare lavoro con LinkedIn questa è la strada: devi creare connessioni. Lavora di più con il tuo blog interno: Pulse. Questa piattaforma può lanciare articoli che verranno rilanciati sulla tua home page e nella community interna.

Con LinkedIn Pulse crei del contenuto utile per le persone che ti seguono, mostrando allo stesso tempo le tue competenze e condividendo il tuo punto di vista su argomenti che conosci. Ciò non può che aiutarti ad aumentare i contatti utili e contribuire a farti trovare un lavoro su LinkedIn che sia in linea con le tue aspirazioni e abilità. Un punto è chiaro: LinkedIn Pulse è una risorsa che non deve essere usata per fare un semplice rilancio dei contenuti già esposti altrove. Usala come block notes, per esprimere una parte delle tue riflessioni, ma non per duplicare contenuti.

LinkedIn non è un mercato, non è una piazza nella quale gridare ed esporre ai quattro venti le proprie abilità. Non devi fare spam, non devi piombare tra i contatti e mandare email indesiderate con richieste di attenzione. Ci sono molti modi per intercettare il pubblico, ma l’attenzione non deve essere pretesa: la devi conquistare con la qualità dei contenuti e delle informazioni.

Nel video “Come trovare lavoro con LinkedIn”, il protagonista Edo Codecà spiega come creare un profilo accattivante e completo, e come sfruttare al meglio il Professional Network per eccellenza al fine di trovare lavoro.

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