La Job Analysis è impiegata dalle aziende per identificare di quale figura professionale hanno maggiormente bisogno in quanto è il processo utilizzato per identificare i compiti, le responsabilità, le abilità e gli obiettivi legati a un lavoro specifico. Stabilendo i requisiti che un candidato deve avere, la fase di Onboarding è facilitata ed è più semplice individuare le candidature più interessanti per l’impresa.

Job Analysis, Job Description, Job Evaluation e Job Design: le differenze

La definizione di Job Analysis si differenzia da quella di Job Description. La prima è un’analisi della posizione lavorativa preliminare e consiste nella raccolta di informazioni sulla posizione lavorativa da aprire al fine di stilare l’annuncio di lavoro, descrivendo compiti e mansioni della posizione ricercata. La Job Description è, come dice la parola stessa, la descrizione vera e propria che viene inserita quando si pubblica un annuncio di lavoro online.

Un concetto differente è quello di Job Evaluation, ovvero la “valutazione delle posizioni”, necessaria per determinare il livello di esperienza, la complessità e il valore di una determinata posizione lavorativa all’interno dell’azienda.

Ancora diverso è infine il concetto di Job Design, la “progettazione del lavoro”, che - organizzando lo svolgimento di una data mansione - mira a superare l’insoddisfazione dei dipendenti, aumentando la loro motivazione e la produttività.

Perché la Job Analysis è importante?

Impostare la Job Analysis in modo corretto ha diversi vantaggi. Analizzare nel dettaglio le caratteristiche e le competenze legate a una posizione lavorativa, consentirà successivamente di testare in modo più mirato le conoscenze dei candidati.

Una volta individuato il candidato giusto, una efficace analisi della professione agevolerà poi i processi di Onboarding, oltre a porre le basi per le valutazioni che - in genere - una grande organizzazione effettua con cadenza mensile, trimestrale o semestrale.

Inoltre, la Job Analysis favorisce la crescita dei dipendenti: sapere esattamente cosa l’azienda si aspetta da chi riveste una determinata posizione è di grande aiuto per chi, quella stessa posizione, mira a raggiungerla.

Job Analysis: alcuni esempi

La Job Analysis può essere condotta con modalità diverse.

Una delle più efficaci consiste nel parlare con i dipendenti che - all’interno dell’azienda – hanno competenze uguali o simili a quelle per la quale si sta aprendo una nuova posizione lavorativa.

Per farlo, si può coinvolgere chi occupava la stessa posizione in precedenza, ad esempio domandandogli di descrivere quali erano le sue mansioni quotidiane.

Molto utile si rivela anche analizzare quello che fanno le aziende concorrenti poiché guardare i loro annunci di lavoro per posizioni simili permette di farsi un’idea su come scrivere una Job Description efficace.

Lo strumento più gettonato, in tema di Job Analysis, rimane però il questionario da sottoporre a chi ricopre una posizione simile e ai superiori della figura ricercata.

Quali sono i compiti principali e quelli secondari? Quanto tempo richiede la singola attività? Quali titoli bisogna possedere per ricoprire quel ruolo specifico? Quali sono le responsabilità primarie? Quali strumenti deve saper utilizzare il candidato? Con chi comunica all’interno e all’esterno dell’azienda? Quali Soft Skills deve avere?

Confrontando le varie risposte, si avranno tutte le informazioni necessarie per una Job Description efficace.