L’apprendimento non avviene solo con l’osservazione diretta. Un individuo acquisisce competenze e nozioni anche per via indiretta, osservando le altre persone. A dirlo è la teoria del Social Learning, ovvero dell’”apprendimento sociale”, ideata dallo psicologo Albert Bandura.

Per spiegarlo, il teorico utilizza il termine di “modeling” (imitazione in italiano): il comportamento di un soggetto si modifica in funzione del comportamento di un altro soggetto, che assume il ruolo di modello (apprendimento imitativo).

Ma in che modo l’apprendimento come processo sociale può tornare utile in azienda?

L’importanza del Social Learning in azienda

Le aziende hanno bisogno che il comportamento dei dipendenti sia conforme agli standard del luogo di lavoro.

I Manager adottano spesso il cosiddetto Upskilling: attraverso un upgrade delle competenze, per mezzo di corsi di formazione appositi, migliorano, sviluppano e riqualificano le abilità di un lavoratore. Ma la formazione serve anche ad aumentare la frequenza dei comportamenti auspicati, diminuendo al contempo la frequenza di quelli indesiderati. Secondo il Social Learning, per raggiungere tale obiettivo è necessario fornire al lavoratore l’opportunità di osservare come l’azienda premia i comportamenti desiderati e come invece redarguisce quelli inopportuni.

I teorici dell'apprendimento sociale credono che i dipendenti possano apprendere comportamenti appropriati sul posto di lavoro osservando la risposta dell’azienda al comportamento degli altri dipendenti. Non hanno bisogno di eseguire il comportamento corretto per impararlo, dunque, perché sono in grado di praticarlo nella loro immaginazione. Ad esempio, un dipendente può immaginare di ricevere un bonus per un'idea creativa dopo aver osservato un altro dipendente premiato per averlo fatto. In questi casi, è dimostrato che le persone imitano il comportamento di coloro che ammirano o rispettano.

Social Learning in azienda: vantaggi e come applicarlo

Il Social Learning può fornire alla formazione un supporto concreto. O meglio: può essere considerato come un altro modo di fare e di ricevere formazione.

I vantaggi per l’azienda sono diversi:

  • la durata dell’Onboarding per i nuovi assunti si riduce, in quanto il Social Learning accelera il processo d’apprendimento;
  • il costruttivismo, che vede gli utenti diventare “insegnanti”, viene incentivato;
  • la comunicazione sul luogo di lavoro migliora, e così anche la cooperazione tra colleghi.

Diverse sono le modalità per attuare il Social Learning in azienda:

  • facilitare le discussioni di gruppo, attraverso forum di discussione che incoraggino i dipendenti a rispondere, a discutere e a mettere sul tavolo le loro esperienze;
  • promuovere il coaching e il tutoring, che facilitano l'apprendimento auto-diretto: il dipendente assume la guida nella gestione del suo apprendimento e nello sviluppo delle sue competenze. Lavorando con i suoi superiori, stabilisce obiettivi professionali e personali e determina gli strumenti di cui ha bisogno per raggiungerli;
  • incoraggiare i dipendenti a collaborare a progetti e iniziative: il Social Learning è efficace perché stimola l'apprendimento attraverso la collaborazione e offre ai dipendenti l'opportunità di immagazzinare quello che hanno appreso e di metterlo in atto.

La teoria del Social Learning suggerisce che l’apprendimento può avvenire non solo confrontandosi e partecipando insieme a un percorso di formazione, ma anche tramite rappresentazioni simboliche del comportamento. Ecco, dunque, che l'apprendimento sociale può essere applicato anche quando le persone non lavorano fisicamente insieme (come succede nelle imprese che impiegano il telelavoro e lo Smart Working).