La pandemia, e il conseguente ricorso allo Smart Working, hanno accelerato il processo di Digital Transformation. Ma che cos’è il processo di digitalizzazione? Quali sono i suoi vantaggi e quali i trend di settore che caratterizzeranno il 2023?

Cosa si intende per digitalizzazione delle imprese

La digitalizzazione delle imprese prevede la trasformazione digitale dei documenti aziendali e l’utilizzo di strumenti e tecnologie digitali volti a rendere più efficienti i flussi aziendali.

Fino al 2019 l’Italia era ancora un Paese piuttosto arretrato dal punto di vista della digitalizzazione in molte aziende. Secondo il “Rapporto annuale 2019 – La situazione del Paese” pubblicato dall’Istat:

  • l’80% delle imprese italiane, prevalentemente di piccola dimensione, mostravano un basso livello di digitalizzazione;
  • il 15,9% aveva dato prova di essere orientato al Web e alla diffusione tramite internet di servizi digitali;
  • solamente il 4,7% delle imprese aveva messo in atto un importante processo di digitalizzazione.

Ora, però, la Digital Transformation ha subito una decisa accelerazione. Un importante contributo arriva dal PNRR: sono infatti 49 i miliardi stanziati per la digitalizzazione, l’innovazione, il turismo e la competitività. Ecco dunque che, grazie al Piano Nazionale Ripresa Resilienza, la digitalizzazione delle imprese, del settore pubblico e privato, sarà agevolata.

Cosa permette la digitalizzazione delle imprese?

Aiuta le aziende a essere più competitive, efficienti e sostenibili: grazie alla Digital Transformation un’impresa può ridurre infatti i costi di produzione, quelli legati all’affitto di spazi (ad esempio per uffici, sale riunioni, ecc.) e i tempi necessari al raggiungimento dei suoi obiettivi.

Il Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 e il PNRR Digitalizzazione

Rispetto al Piano Industria 4.0, il Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 estende il range delle aziende che possono beneficiare degli incentivi. Non si parla più di iper-ammortamento, ma di crediti fiscali la cui entità dipenderà da quanto la singola impresa avrà investito nella digitalizzazione. Tali crediti potranno essere oggetto di compensazione con altri debiti fiscali o contributivi.

Infine, sono stati aumentati gli investimenti immateriali agevolabili e le percentuali del credito e del tetto massimo. Grazie al PNRR Digitalizzazione, le imprese saranno incentivate a investire in:

  • beni strumentali (hardware, software, infrastrutture di rete);
  • sviluppo, innovazione e design (compresi gli investimenti nel settore della sostenibilità aziendale e dell’economia circolare);
  • formazione, a sottolineare l’importanza della formazione continua e dello sviluppo delle competenze digitali.

Poiché la digitalizzazione delle PMI è fondamentale per il futuro dell’impresa italiana, anche le Piccole e Medie Imprese con forma giuridica di società di capitali potranno beneficiare di tali incentivi.

Digitalizzazione delle imprese, i trend per il 2023

A seguito della pandemia, e grazie al PNRR, il 2023 vedrà le imprese virare verso una sempre maggiore digitalizzazione, a prescindere dalle loro dimensioni.

Tra i trend di Digital Transformation per il 2023 vi è il crescente impiego dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning: i dati in possesso delle aziende vengono elaborati attraverso complessi algoritmi, senza la necessità dell’azione umana, con un conseguente miglioramento delle prestazioni aziendali e con un margine d’errore ridotto al minimo. Un’ulteriore tendenza vede l’impiego di strumenti low-code e no-code, nati per consentire anche ai non sviluppatori di creare applicazioni innovative per agevolare il lavoro delle unità produttive.

Persino gli strumenti Cloud sono destinati a cambiare: se progettate o riformulate per essere Cloud-Native, le applicazioni sono più flessibili, scalabili e sicure.

Un’importanza sempre maggiore la rivestono anche la sicurezza e la difesa della privacy: le aziende gestiscono oggi un’enorme quantità di dati, a cominciare dalle informazioni personali dei clienti, e tali informazioni giocano un ruolo essenziale per la creazione di esperienze personalizzate. Tuttavia, è necessario che i dati vengano tenuti al sicuro. Per agevolare lo svolgimento del lavoro da remoto, invece, la digitalizzazione delle imprese dovrà tradursi nella creazione, assistenza e messa in sicurezza delle aziende con forza di lavoro ibrida (dipendenti in ufficio e dipendenti da remoto).

Infine, la Digital Transformation non potrà prescindere dall’automazione: grazie alla digitalizzazione, le attività semplici e ripetitive saranno sempre meno di competenza umana.

Le tecnologie low/no code, il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale daranno infatti vita alla cosiddetta “iper-automazione” a tutto vantaggio dell’operatività aziendale.



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